Lui 32 anni, io 22.
Io super convinta di aver trovato l’uomo dei sogni: maturo, con la testa sulle spalle, un gran lavoratore e con un carisma pazzesco.
Certo!
Sognare è gratis, vero?! Era solo l’inizio di un grande incubo.
Per farvela breve: aveva vissuto 10 anni in America, venni a scoprire che era sposato con un’americana, tornò in Italia perché a suo dire “il matrimonio con lei ormai era finito”, mi chiese di andare a convivere e di lasciare il mio lavoro per andare a lavorare con lui.
A Natale se ne tornò 15 giorni in America con la scusa del “devo fare le pratiche del divorzio”. In realtà venni a scoprire (da amici che avevamo in comune) che tornava da lei per poi andarsi a fare una vacanza con lei, nel mentre… io ero a casa a coprire i suoi turni e quelli di suo fratello che 6 giorni su 7 dava buca e non si presentava al lavoro.
Tornò, lo mandai a quel paese e dopo un mese tornò a casa dei miei genitori a riprendermi con la faccia da “finto pentito” (in stile Madonna Addolorata). Lo perdonai, tornammo insieme e… Dopo 3 mesi scoprì che se la faceva con un’altra quando ero fuori casa.
Le conclusioni?
Sono andata a convivere con il cre***o per poi ritrovarmi disoccupata, senza casa perché dovetti tornare dai miei genitori e avevo pure le corna grandi quanto un cervo (ormai non passavo più dalla porta).
Ve l’ho raccontata in breve per non rendervela un papiro, ma credetemi: ci sarebbero tantissime altre cose da raccontarvi.
Da quello che venni a scoprire successivamente alla rottura definitiva, a tutti quei soldi che gli ho prestato e non ho più rivisto.
Per fortuna che doveva essere un uomo maturo: aveva la segatura al posto del cervello.
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