Ormai è quasi un anno che ho lasciato il mio ex, con il quale sono stata insieme 2 anni.

Quando ci siamo messi insieme avevamo entrambi 22 anni. All’inizio sembrava tutto perfetto, lui presissimo, pensavo che come mi amasse lui non mi avrebbe mai amato nessuno, poi una volta fuori dalla relazione ho aperto gli occhi.

Partiamo dall’inizio.

Ancora non eravamo ufficialmente fidanzati (forse per questo ho lasciato correre), quando si è visto con la sua ex senza nemmeno nascondersi più di tanto. Li ho visti io stessa.

Era paranoico e possessivo a livelli inimmaginabili. Per farvi un esempio: abbiamo litigato una settimana perché a casa mia era venuta la mia compagnia di amici mi ero azzardata a mettere un rossetto. Non potevo nemmeno stare con il suo cane, che io amavo alla follia, perché più di una volta mi aveva accusato di stare insieme a lui per il cane e non perché lo amassi.

La cosa più grave è stata che non potevo dire di no a un rapporto intimo. Insisteva sempre tanto, e se per qualche motivo stavo male e non riuscivo veramente a fare nulla si metteva a piangere e diceva che era colpa mia, che non lo amavo più, quindi ogni volta mi sentivo “obbligata” per evitare queste scene e queste frasi.

Sono stata ricoverata una settimana per una gravidanza extrauterina. Mi ha fatto pesare che ogni giorno doveva venire a trovarmi in ospedale, perché per lui era esagerato piangere per una cosa del genere.

Quando l’ho lasciato mi seguiva, non potevo fare nulla perché me lo trovavo sempre intorno e lì sono iniziati i miei attacchi d’ansia. Ora ho trovato una persona che, purtroppo, sta pagando tutto questo: sta subendo la mia ansia, la mia mancanza di fiducia e i miei sbalzi d’umore.