Non è un ex da incubo ma la racconto lo stesso perché è comunque un tizio da incubo e la cosa fa anche abbastanza ridere. (Cerco di riassumere il più possibile, abbiate pazienza)
Anni fa conobbi questo ragazzo molto simpatico e alla mano, amico di amici, uscivamo entrambi da relazioni sfiancanti e decidemmo un bel giorno di vederci per fare.. avete capito. Gli propongo un weekend alla mia casa al mare e siamo tutti gasati, non vedevamo l’ora di andarci.
1° giorno: pulisco casa che era chiusa da un po’ e vado a fare la spesa. Lui non si muove di un centimetro né caccia 1 euro per la spesa nonostante sapesse fossi disoccupata, (lui no, lavorava e tutto) ma per me l’ospite è sacro quindi non ci penso nemmeno più di tanto a questo suo atteggiamento strafottente. Non gli avrei fatto cacciare comunque nulla.
Ora di pranzo: gli chiedo cosa volesse e lui fra le tante cose comprate mi dice che vuole i tortellini con la panna che non mangiava da anni e mi dice pure che mangia tanto quindi butto tutto il pacco da mezzo kg. Tortellini pronti, sto per impiattare ma vengo colta da un dolore di pancia e corro in bagno quindi gli dico “scusami inizia a mangiare” e resto in bagno mezz’oretta. Torno e aveva mangiato tutti i tortellini, TUTTI. Al mio disappunto mi risponde “vabbe non ti sentivi bene, credevo non li volessi”.
Anche qui, resto perplessa, manco tanto incazzata perché in effetti dopo la mini colica i tortellini con la panna non erano proprio il top.
Facciamo e disfiamo, ci addormentiamo e al mio risveglio avevo fame, quindi vado ad aprire la dispensa e trovo tutti i pacchi di brioche e altre cose che avevo comprato aperti e mezzi svuotati. Vado da lui, ridendo nervosamente, gli dico “ma che ca ti sei magnato pure questo questo e questo, c’hai il verme solitario” e lui “si avevo fame, che posso farci?” io “no niente per carità ma pensa che ci sto pure io qua eh”
Ora di cena: mi propone di andare a mangiare fuori e infatti andiamo, al momento del conto lui se ne va, io resto davanti la cassa e pago. E qui inizio ad incazzarmi: sei ospite a casa mia, ti sei magnato tutti i tortellini e mezza mulino bianco almeno la cena offrimela no? Niente. Andiamo via. Sto weekend parte proprio malissimo. Durante tutta la notte ha continuato a mangiare tutta la roba in dispensa mentre dormivo. Ragazzi, stiamo parlando di un pacco enorme di croissant vuoti, la nutella, una crostata, 3 pacchi di merendine mulino bianco, non ricordo con esattezza quali comprai, patatine e altre schifezze che presi per l’occasione.
Giorno 2: mi sveglio, cerco qualcosa per fare colazione ed è tutto svuotato. Mi aveva lasciato solo un fondino del barattolo di nutella e le fette Biscottate. Decido di andare a fare colazione al bar con lui, al momento del conto pure qui con la scusa di fumare pareva si stesse alzando al che lo chiamo proprio sfrontatamente e gli dico “ciccio, paga!” e finalmente paga. Decido di andare a pranzare fuori, anche qui stessa scena, al momento del conto si allontana, ma io dico alla cameriera che il conto deve darlo a lui. Inizia a calcolare tutto nei minimi dettagli con la CALCOLATRICE DEL CELLULARE dicendo “ma io non ho mangiato tanto, ho preso solo la tagliata di carne, tu invece il primo e anche le patatine” al che gli strappo il conto dalle mani e vado a pagare. Gli dico “adesso una cosa devi fare, mi devi accompagnare a casa, vacanza finita” e lui “sì ma non ti incazzare per questo adesso, io cmq ho messo la benzina” (ristorante a 6km da casa) Stavo per fargli una fatality che Mortal Kombat spostate ma cerco di restare calma. Andiamo a casa, prendiamo le nostre cose, mi rendo conto che dalla sua valigia spunta il pacco grande di baiocchi e me lo riprendo. Andando ad aprire la valigia mi rendo conto che tante delle cose che mancavano le aveva prese e messe in valigia già dal primo giorno, non mangiate.
Tutto ciò inizia ad inquietarmi tantissimo, gli lascio pure tutto quello che voleva in valigia, tanto ormai, mi bastava uno strappo a casa. Lui non vuole andare via, anzi, vuole rifare se**o con me e pure con una certa insistenza. Non so nemmeno io come ho fatto, ma mentre lui mi tratteneva sul letto gli ho tirato una testata dritta sul naso che lo ha steso. Perdeva sangue, sentiva dolore, io nel panico più totale pensavo “l’ho ucciso, che ho fatto” quindi lo prendo e lo porto al pronto soccorso guidando la sua macchinetta d’epoca scassata. Fortunatamente il sangue si ferma, non sente più dolore, al ps ci avevano fatto attendere 2 ore, al che ce ne andiamo e torniamo a casa senza manco avere una diagnosi ma credo di non avergli rotto niente altrimenti starebbe ancora gridando.
Ormai era quasi ora di cena, entrambi stanchi e stressati, ordino due pizze, le pago io e non fiato proprio. Dormo in un’altra stanza chiusa a chiave, il giorno dopo lo sveglio alle 7 del mattino per farmi accompagnare a casa. Fa tutto quel che deve in silenzio, solo a metà strada mi fa “ma lo sai che io ho questa macchina d’epoca per non pagare il bollo? Guarda che conviene un casino e poi mi porta ovunque, anche da te che sei stata cattiva e lei (la macchina) lo sa che sei stata cattiva”.
Potete immaginare la mia pelle d’oca. Il weekend da incubo finisce con me che correndo verso casa gli dico “tirchio psicopatico di me**a non farti vedere mai più, mo ingozzati pure di tutto quello che hai rubato”
E niente, questo è uno dei tizi più inquietanti e strani che abbia mai conosciuto e quel weekend fra furti, sangue e ospedale non lo dimenticherò mai più. L’unica cosa positiva è che era figo e sapeva farci a letto. Almeno una gioia.
Alla prossima storia 🤣