11 anni di relazione e progetto di andare a convivere.

Cominciamo a gennaio 2020, dopo che entrambi abbiamo finalmente un lavoro stabile. Irrompe il Covid.

Mi lascia per messaggio durante la prima quarantena, ad aprile 2020. Vivendo distanti mi era impossibile raggiungerla per parlarci di persona. Dice di non amarmi più. Io non forzo ma soffro come un cane.

Per un paio di mesi ci sentiamo tutte le domeniche ma lei è irremovibile e io non me la sento di forzare la mano. Se non mi ami non mi ami.

I miei amici, quelli che secondo lei erano cattive compagnie da abbandonare, mi sostengono. Dopo altri due mesi da recluso, solo come un cane, appena si può mi fanno uscire, piano piano me la fanno dimenticare.

Non le scrivo più e la elimino dai social. Passa un anno e ricomincio a voler conoscere persone nuove e poi incontro quella che è la mia attuale ragazza.

Per i primi sei o sette mesi di relazione abbiamo tenuto un profilo basso, entrambi scottati dalle relazioni precedenti. Poi pubblichiamo una foto sui social mentre siamo in vacanza. La mia ex in qualche modo la vede e mi scrive su WhatsApp: “Sono passati soltanto 2 anni e già vai in vacanza con un’altra? Dov’è il rispetto che hai sempre detto di avere per me?”.

Non rispondo. Scusa, eh, se dopo che mi hai lasciato sono riuscito ad andare avanti.